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SNATCH 1271/2

il nome nasce dal record del fondatore, tutt'ora imbattuto...

SNATCH 127 1/2 nasce in onore del record, detenuto da anni e tutt'ora imbattuto, di Giuliano Cornetta, atleta professionista che nella
pesistica può vantare:

"In questa palestra ho voluto trasferire la mia professionalità, dedizione ed esperienza, mettendo le mie conoscenze sulla preparazione fisica al servizio di altri. Ho scelto istruttori con competenze diverse ed una preparazione di altissimo livello: tutti sportivi e laureati o con corsi specializzati (corso fipcf), ideali per riabilitazioni, per problematiche alla schiena, per il cardio fitness o che ti possono aiutare nel dimagrimento. Possiamo aiutarti nella preparazione per qualsiasi tipologia di sport grazie alle competenze specifiche e varie dei nostri professionisti. Nel programma individuale di ciascun cliente le schede sono gratuite, comprese nell'abbonamento, preparate personalmente e vengono aggiornate al raggiungimento degli obiettivi. Da noi l'ambiente è familiare, ilare, divertente. Tutti si conoscono per nome. Questo grazie ai miei collaboratori che sanno creare gruppo ed interagire. Non è la solita palestra dove fare pesi è "un peso" o dove puoi ritrovarti a fare un corso da solo!
Ti invito a provare, vedrai subito la differenza".

Giuliano Cornetta, titolare di SNATCH 1271/2

Perchè il nome palestra SNATCH 1271/2?

"Una sera di Dicembre 2011 eravamo al bar da Devis io, la mia ragazza Cristina e la nostra allenatrice di sollevamento pesi Miluszka.
Tra una chiacchiera e l'altra è saltato alla mente il ricordo di quella bellissima prestazione ai
Campionati Europei di Kiev. Ricordo ancora come fosse ieri la mia gara perfetta di strappo, ero in forma come non mai, si parlava di qualificazione per le Olimpiadi di Atene, tutti nutrivano grandi speranze in me e io conoscevo le mie capacità e la mia pazzia.
Nel sollevamento pesi, infatti, ci vuole pazzia: tanti mi hanno chiesto nella mia vita che cosa ci trovo in questo sport, uno sport dove si tirano solo su dei pesi. In realtà questo sport è adrenalina, pazzia e grinta!
Allenarsi più volte al giorno e con lo stesso pensiero che pulsa in testa, "l'Olimpiade".
Sempre con la nazionale italiana, sempre in giro per l'Italia, pochi legami salvo i miei grandi amici pesisti, gli unici che possono capire cosa vuol dire alzarsi all'alba e far gambe alle 6 della mattina, le diete, la fatica, i dolori, gli sconforti.
E poi arriva la gara...
Il mio allenatore, il grande Dino Turcato, mi conosceva da anni e solamente guardandomi negli occhi capiva se ero in giornata. Io gli ho detto di mettermi tutto quello che voleva sul bilanciere. In gara l'atleta deve fidarsi dell'allenatore e pensare solo alla tecnica, gestire le emozioni, concentrarsi. È l'allenatore che controlla gli avversari...
In prima prova Dino ha dato 120kg, il record Italiano era 117½. Scendo dalla pedana vincente ma non mi basta... Io quel giorno stavo bene, e mi esaltava sapere che ero in diretta televisiva. Seconda prova 125kg. C'è chi mi ha disse che quei 125 erano al limite, io sapevo che erano solo controllati. In pedana si illumina la scritta: CORNETTA 127½ 3° prova.
Il cuore pulsa, il silenzio incombe in tutto il palazzo dello sport, tutti sperano.
Salgo in pedana, chiudo gli occhi un istante, sento ogni singolo muscolo del mio corpo, e sono pronto per partire. Tutti intorno a me urlano. La prova è valida. Mi giro verso la telecamera di Eurosport, mando un bacio alla mia ragazza e le dedico il mio record.
Dopo 8 anni da quel giorno tanti vorrebbero battere questo record, è come scalare una grossa montagna. Anch'io avrei voluto migliorarlo, ma prima di Pechino, prima della mia Olimpiade, mi sono lussato il gomito.
Ora i nuovi atleti della cat. 62kg mi chiamano e mi dicono "oggi il tuo record scenderà", ma ancora fortunatamente non è successo...
Quella sera al bar avevamo le lacrime agli occhi al ricordo di quel momento. In quell'istante abbiamo deciso il nuovo nome della palestra: SNATCH (strappo) 127½!"

Giuliano Cornetta, titolare di SNATCH 1271/2

NEL CORSO DEL 2011,
gli istruttori Luca Profeta e Francesco Gardini,
campione italiano 2011 di Lotta Sambo,
titolari di JIU JITSU CLUB Verona, hanno
affidato la propria preparazione fisica a
Giuliano Cornetta.

"Già dalle prime lezioni abbiamo potuto notare
la grande preparazione e professionalità di
Giuliano e consigliamo questa palestra a
chiunque, qui a Verona, voglia fare fitness in
modo serio e funzionale".

Il momento in cui Giuliano Cornetta compie lo snatch
ai Giochi del Mediterraneo 2005 in Spagna.

contatti

SNATCH 127 1/2 ssdarl
Via Staffali 39 - 37062
Dossobuono di Villafranca (Verona)
P. IVA 04069680231

mail to: info@palestrasnatch.it

t. 045 6938378 - 393 8100532